Giornata della disabilità 2019

Ha senso, attualmente, dedicare una giornata ai disabili? È una domanda che mi sono posto leggendo delle tante iniziative che si sono svolte in Italia sul tema della disabilità. Mi sono convinto che un senso esiste, eccome! In primo luogo è frutto di una riflessione amara: siamo ancora lontani dal garantire diritti, assistenza ed inclusione a tutti, troppi individui in difficoltà gravi si ritrovano in una situazione di grande isolamento, senza una adeguata rete di cure e molti vivono anche in solitudine. Ma ci sono anche degli elementi positivi, che mi hanno fatto comprendere il valore di iniziative ad ampio respiro che portino una reale sensibilizzazione e che dimostrano quanti passi avanti si siano fatti negli ultimi anni per andare incontro alle esigenze di chi soffre gravi patologie o limitazioni. Sono convinto che molto vada ancora fatto per cambiare mentalità ed abbattere i pregiudizi, insieme alle barriere architettoniche, poiché proprio quei pregiudizi causano, oltre agli ostacoli fisici, degli ostacoli nell’accesso alla educazione, alla partecipazione ed alla occupazione. È specialmente sul tema del lavoro dei disabili che possiamo dirci soddisfatti di come stanno evolvendo le cose, con un mondo del lavoro che è sempre più inclusivo e dimostra di saper dare valore e dignità a quanti vogliono vivere una vita “normale” malgrado la propria disabilità. Sono persone straordinarie, che dimostrano una grandiosa forza di vivere e una tenacia non comune nel far valere la loro identità di cittadini.

Nella nostra terra, in Campania, le persone affette da una qualche forma di disabilità sono oltre 320.000, un numero importante, al quale, però, si affianca il dato che la Campania ha speso, negli ultimi anni, meno della media nazionale per l’assistenza e le cure. È sufficiente questo per comprendere la rilevanza di azioni che possano incidere positivamente sui bisogni di una fetta tanto ampia della popolazione. Da casertano, non può che farmi piacere che il nuovo Garante dei diritti delle persone disabili della Regione Campania sia il casertano Paolo Colombo, al quale faccio i miei auguri ed il mio “in bocca al lupo” per il suo impegno. È il segno della vitalità e dell’importanza del nostro territorio, che indica, con le parole del garante, una priorità che mi sento di condividere: contrastare la solitudine e supportare le famiglie, così da rendere meno complicata la vita delle persone con disabilità. C’è da attivarsi per raggiungere livelli migliori e per saper far fronte ai bisogni di quanti lottano, nella difficoltà della loro condizione, per la conquista della propria normale vita quotidiana.